Perché tubeless

Gli pneumatici attualmente utilizzati in ambito motociclistico sono classificabili in due tipologie in funzione della struttura del contenimento dell'aria in pressione:

tube type

con camera d'aria

il "tube type"

prevede una camera d'aria tubolare per il contenimento dell'aria in pressione.
La valvola è collegata alla camera d'aria.

tubeless

senza camera d'aria

il "tubeless"

è progettato per trattenere l'aria tra di esso e il cerchione, senza alcuna camera di contenimento.
La valvola è solidale con il cerchione.

In ambito automobilistico il "tube type", ossia lo pneumatico con camera d'aria, è stato praticamente abbandonato dalla fine degli anni '70 in quanto inadeguato alle crescenti prestazioni delle automobili. Nonostante presenti numerosi svantaggi rispetto al "tubeless", in ambito motociclistico il tube type continua ad essere diffuso sostanzialmente grazie all'incompatibilità del tubeless con le ruote a raggi.

I vantaggi del tubeless

Perché dovremmo preferire uno pneumatico tubeless per la nostra moto? Le caratteristiche del tubeless portano numerosi vantaggi, che si riassumono principalmente in:

Davvero un semplice pneumatico tubeless può portare tutti questi vantaggi rispetto al tradizionale "tube type"? Vediamo in che modo:

In caso di foratura

Uno dei vantaggi più noti del tubeless è il suo comportamento in caso di foratura: la fuoriuscita di aria da un tube type può essere repentina e pericolosa, soprattutto ad alte velocità. Perché?

nel tube type

l’aria si insinua tra la camera d’aria e lo pneumatico fuoriuscendo, oltre che dalla foratura accidentale, anche dai fori della valvola e dei nippli.

lo pneumatico tubeless

invece si sgonfia più lentamente, poiché l’aria può uscire solo dalla foratura accidentale, riducendo così il rischio di perdita di controllo del veicolo.

Ogni motociclista sa bene che lo sgonfiaggio improvviso o lo scoppio di un pneumatico può avere conseguenze tanto più pericolose quanto più la velocità è elevata.

Il tubeless è più facile da riparare

in caso di foratura, utilizzando gli appositi kit in commercio e senza sostituire la camera d’aria.

Rottura della valvola

La foratura non è l'unico inconveniente che può causare la perdita di pressione e la cosiddetta "gomma a terra": per effetto delle continue flessioni dovute alla marcia, la camera d'aria può ruotare intorno al cerchio trascinando con sé la valvola. Quest'ultima però è vincolata alla propria sede nel cerchio, e non potendo muoversi finisce per tranciarsi causando lo sgonfiaggio immediato della ruota.

nel tube type

la valvola è solidale con la camera d’aria e lo stelo attraversa il cerchio in corrispondenza di un apposito foro.

la camera d'aria può ruotare all'interno

dello pneumatico per effetto delle continue flessioni dovute alla marcia, trascinando con sé la valvola. Essendo questa vincolata alla propria sede nel cerchio, finisce per tranciarsi causando lo scoppio della camera d’aria.

Nel tubeless questo problema non esiste perché la valvola è fissata al solo cerchio e non è quindi soggetta a tensioni meccaniche.

quindi riassumendo:

+ sicurezza

in caso di foratura

+ facile da riparare

con i kit in commercio

+ affidabilità

la valvola non si rompe

Ma non è finita qui! Ora entriamo un po’ più nel “tecnico”:

Distribuzione ottimale della pressione


La fisica ci insegna che la pressione dell’aria si distribuisce in modo uguale

in ogni punto all’interno della camera d’aria; questa a sua volta trasmette la pressione al pneumatico in base alla propria elasticità e alla propria forma. Le camere d’aria però non aderiscono perfettamente alla carcassa, con l’inevitabile conseguenza di una pressione distribuita in modo non uniforme: ciò comporta una deformazione dello pneumatico, con una impronta a terra non ottimale.

Con il tubeless invece la pressione dell’aria si scarica direttamente sulla struttura dello pneumatico distribuendosi in modo ottimale.

Riduzione delle masse

Dagli ottocento grammi ai due chili

questo è il peso che può avere una singola camera d’aria di una moto.

  • La massa della camera d’aria contribuisce alla massa complessiva del veicolo: quanto questa è maggiore, tanto più assorbe potenza in accelerazione penalizzando le prestazioni e i consumi.
  • Inoltre, le camere d’aria appartengono alle cosiddette “masse non sospese, ovvero quelle quell’insieme di elementi che non subiscono una variazione della loro distanza dal suolo. Riducendo il rapporto tra masse “non sospese” e “sospese” si aumenta la prontezza di risposta delle sospensioni, migliorando comfort e tenuta di strada (cosa sono le masse sospese e non sospese?).
  • Ma non è finita. La camera d’aria è una massa in rotazione e distribuita lungo il limite esterno della ruota: è evidente che ne consegue un notevole effetto giroscopico (→cos’è?) che, quando eccessivo, può compromettere la maneggevolezza della moto.
Quindi, togliendo le camere d’aria:
  • moto più leggera

    minore assorbimento di potenza, più prestazioni e meno consumi.

  • ruote più leggere

    significa maggiore prontezza delle sospensioni: più sicurezza e più comfort grazie al migliore rapporto tra masse sospese/non sospese.

  • minore effetto giroscopico

    significa maggiore guidabilità della moto nell’affrontare le curve (cos’è l’effetto giroscopico?)

  • meno rifiuti da smaltire

    da ottocento grammi a due chili di rifiuti risparmiati per ogni ruota!

Riduzione degli attriti

Durante la marcia, tra la camera d’aria e lo pneumatico si generano frizioni dovute alle deformazioni degli stessi, in particolare in corrispondenza della spalla dello pneumatico. Ciò comporta inevitabilmente:

  • assorbimento di potenza, che penalizza prestazioni e consumi
  • surriscaldamento dello pneumatico che pregiudica ulteriormente le prestazioni, ma anche comfort e guidabilità.

Il tubeless elimina questi problemi alla fonte eliminando completamente gli attriti dovuti alla presenza della camera d’aria.

Lo pneumatico si surriscalda

a causa delle frizioni tra lo stesso e la camera d’aria.

Gli attriti tra lo pneumatico e la camera d’aria contribuiscono ad aumentare l’attrito volvente: ciò significa che la ruota assorbe più potenza per avanzare, penalizzando prestazioni e consumi. Inoltre, questa potenza assorbita viene dissipata in calore, che provoca il surriscaldamento dello pneumatico. Uno pneumatico troppo caldo penalizza ulteriormente le prestazioni, ma anche il comfort e la guidabilità. Inoltre, uno pneumatico surriscaldato si usura più velocemente e va sostituito prima.

Quindi, togliendo le camere d’aria:
  • meno attriti

    quindi minore assorbimento di potenza: più prestazioni e meno consumi.

  • meno calore

    prestazioni ottimali del battistrada.

  • vita più lunga

    dello pneumatico, che andrà sostituito meno spesso.

Con tutti questi vantaggi, perché non passare al tubeless ora?

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